BIFIDOBACTERIUM LACTIS BL-04

FAVORISCE L’EQUILIBRIO DELLA FLORA INTESTINALE

L’effetto benefico del Bifidobacterium Lactis sulla flora batterica intestinale è stato formalmente riconosciuto dal Ministero della Salute italiano, che ha autorizzato ufficialmente per l’ingrediente il seguente messaggio di efficacia: “Probiotico – Favorisce l’equilibrio della flora intestinale”.

l Bifidobacterium Lactis BL-04 è un probiotico che, assunto in determinati quantitativi, risulta particolarmente utile in caso di disturbi gastrointestinali grazie alla sua azione di equilibrio della flora batterica intestinale a volte compromessa dall’utilizzo di antibiotici e da uno stile di vita disordinato, dallo stress o dalla cattiva alimentazione.

Curiosità

Lo sapevi che il nostro intestino misura circa 7 metri e che in termini di metri quadrati si estende per diverse centinaia di metri, anche superiori a quelle di un campo da tennis? E che è popolato da quasi 10 mila miliardi di batteri? Questi batteri ci aiutano a digerire i cibi, ma sono anche in grado di proteggerci da numerose malattie.

Boldo

(Peumus Boldus Molina)

FAVORISCE LA FUNZIONALITÀ DEL FEGATO

L’effetto benefico del Boldo (folium) è stato formalmente riconosciuto dal Ministero della Salute italiano, che ha autorizzato ufficialmente per l’ingrediente i seguenti messaggi di efficacia: “Funzione digestiva. Funzione epatica. Drenaggio dei liquidi corporei. Funzionalità delle vie urinarie. Regolarità del transito intestinale”.

L’estratto molle delle foglie di boldo contiene oli essenziali, flavonoidi e altri principi attivi che stimolano la formazione della bile, migliorando la funzionalità epatica.

Curiosità

Il boldo è una pianta originaria del Sudamerica, dotato di foglie ovali ellittiche, ruvide al tatto. Le foglie sprigionano un forte aroma di legno e sono spesso utilizzate per preparare il tè in Argentina, Cile e Perù.

Camomilla

(Matricaria Recutita)

FAVORISCE IL RILASSAMENTO ADDOMINALE

L’effetto benefico della Camomilla (capitula, flos, ligula, aetheroleum) è stato formalmente riconosciuto dal Ministero della Salute italiano, che ha autorizzato ufficialmente per l’ingrediente i seguenti messaggi di efficacia: “Funzione digestiva. Regolare motilità gastrointestinale ed eliminazione dei gas. Azione emolliente e lenitiva (sistema digerente). Rilassamento (sonno) e benessere mentale. Regolarità del processo di sudorazione. Funzionalità delle mucose dell’apparato respiratorio”.

L’estratto di camomilla, grazie ai principi contenuti nel suo fitocomplesso, è in grado di favorire il rilassamento muscolare e può quindi essere utile in caso di crampi addominali, cattiva digestione e sindrome dell’intestino irritabile. Svolge inoltre un’azione emolliente e lenitiva del sistema digerente.

Curiosità

Conosciuta fin dall’antichità per le sue proprietà sedative e calmanti, la camomilla è un fiore largamente diffuso in Europa e in Asia. Il nome deriva dal greco chamàimēlon, parola formata da chamài “del terreno” e mēlon, “mela” per l’odore che somiglia a quello della mela nana.

Carbone vegetale

ASSORBE I GAS INTESTINALI

Il Regolamento europeo sulle indicazioni sulla salute consentite sui prodotti alimentari riporta per il carbone attivo vegetale la seguente indicazione: “Il carbone attivo contribuisce la riduzione dell’eccessiva flatulenza post-prandiale”.

L’uso tradizionale del carbone in erboristeria è legato alla capacità delle particelle di carbone vegetale di trattenere l’aria che si sviluppa a livello gastrico e intestinale, prevenendo gonfiore e tensione addominale. In altre parole, questa sostanza naturale ha la capacità di adsorbire i gas.

Curiosità

In natura la carbonificazione può durare migliaia di anni: se il legno rimane sottoposto ad elevate pressioni per un lungo periodo di tempo, subisce un aumento di temperatura. Funghi e batteri anaerobi riducono pian piano la quantità di idrogeno e ossigeno presenti nel legno, che si trasforma così in carbone vegetale.

Cascara

(Frangula purshiana)

FAVORISCE LA DIGESTIONE E LA FUNZIONALITÀ INTESTINALE

L’effetto benefico della Cascara (cortex) è stato formalmente riconosciuto dal Ministero della Salute italiano, che ha autorizzato ufficialmente per l’ingrediente i messaggi di efficacia: “Regolarità del transito intestinale. Funzione digestiva”.

La corteccia estratto molle della cascara è particolarmente ricca di cascarosidi, sostanze capaci di favorire i processi digestivi e stimolare la motilità dell’intestino, regolando la sua attività.

Curiosità

La pianta della cascara è un arbusto o piccolo albero originario dell’America, diffusa lungo le coste del Pacifico, particolarmente in California e Cile. Lì viene chiamata «cascara sagrada», ovvero «corteccia sacra», nome che deriva da una leggenda secondo la quale con la corteccia è stata costruita l’Arca di Noè.

Finocchio e menta

ATTENUANO LA TENSIONE ADDOMINALE

L’effetto benefico del Finocchio (fructus, aetheroleum) è stato formalmente riconosciuto dal Ministero della Salute italiano, che ha autorizzato ufficialmente per l’ingrediente i seguenti messaggi di efficacia: “Funzione digestiva. Regolare motilità gastrointestinale ed eliminazione dei gas. Drenaggio dei liquidi corporei. Contrasto dei disturbi del ciclo mestruale. Fluidità delle secrezioni bronchiali”

Allo stesso modo, per la Menta (folium, aetheroleum) il Ministero ha approvato i seguenti messaggi di efficacia: “Funzione digestiva. Funzione epatica. Regolare motilità gastrointestinale ed eliminazione dei gas. Funzionalità delle prime vie respiratorie”.

Tra i suoi effetti benefici la menta può agire come anti-spastico sullo stomaco: risulta quindi utile per favorire l’attività digestiva e per placare il senso di nausea. Il finocchio, a sua volta può inoltre contribuire ad attenuare la sensazione di gonfiore addominale.

Curiosità

Il finocchio e la menta vengono spesso associati nelle ricette di tisane e decotti. Il sapore del finocchio assomiglia a quello dell’anice e della liquirizia a causa del suo contenuto di anetolo. Anche la menta ha un sapore caratteristico, ed è l’aroma che più facilmente si associa alla sensazione di fresco.

Genziana

(Gentiana lutea L.)

MIGLIORA LA FUNZIONALITÀ DEL FEGATO

L’effetto benefico della Genziana (radix, rhizoma) è stato formalmente riconosciuto dal Ministero della Salute italiano, che ha autorizzato ufficialmente per l’ingrediente i seguenti messaggi di efficacia: “Funzione digestiva. Funzione epatica. Eliminazione dei gas intestinali”.

L’estratto della radice essiccata, con il suo elevato contenuto di sostanze amare, contribuisce ad aumentare la secrezione di saliva e di enzimi digestivi, favorendo l’attività del tubo digerente in generale. L’estratto di genziana è inoltre in grado di supportare l’attività del fegato, facilitando di conseguenza i processi digestivi.

Curiosità

La genziana è una pianta erbacea perenne che cresce nei prati e pascoli montani. Il fiore è un simbolo della montagna, spesso ricamato sui «Dirndl», gli abiti tradizionali dei paesi alpini di lingua tedesca. In Austria è raffigurata sulla moneta da 1 centesimo di euro. Alcune leggende raccontano di cavalieri colpiti da incantesimi d’amore per la bellezza dei suoi colori.

LACTOBACILLUS ACIDOPHILUS LA-14

FAVORISCE L’EQUILIBRIO DELLA FLORA INTESTINALE

L’effetto benefico del Lactobacillus Acidophilus sulla flora batterica intestinale è stato formalmente riconosciuto dal Ministero della Salute italiano, che ha autorizzato ufficialmente per l’ingrediente il seguente messaggio di efficacia: “Probiotico – Favorisce l’equilibrio della flora intestinale”.

Il Lactobacillus acidophilus LA-14 è un probiotico che, assunto in determinati quantitativi, risulta particolarmente utile in caso di disturbi gastrointestinali grazie alla sua azione di equilibrio della flora batterica intestinale a volte compromessa dall’utilizzo di antibiotici e da uno stile di vita disordinato, dallo stress o dalla cattiva alimentazione.

Curiosità

I batteri lattici come l’acidophilus vengono utilizzati anche nel settore alimentare nella produzione di molti cibi, come lo yogurt, il kefir e il latticello. Alcune fonti naturali di questo batterio sono il kimchi (un piatto tradizionale a base di cavolo fermentato), i cetrioli sott’aceto, i crauti, il pane prodotto con pastamadre, e il miso.

Melissa

(Melissa officinalis)

RILASSA LA PARETE INTESTINALE

L’effetto benefico della Melissa (folium, herba cum floribus, aetheroleum) è stato formalmente riconosciuto dal Ministero della Salute italiano, che ha autorizzato ufficialmente per l’ingrediente i seguenti messaggi di efficacia: “Funzione digestiva. Regolare motilità gastrointestinale ed eliminazione dei gas. Rilassamento e benessere mentale. Normale tono dell’umore. Antiossidante”.

L’estratto di melissa ha proprietà carminative (diminuisce i gas intestinali che si formano in seguito al processo digestivo), antispastiche e sedative. Risulta utile per rilassare la muscolatura liscia della parete intestinale e contenere il gonfiore addominale, specie in quei soggetti in cui il meteorismo è causato da stress ed ansia.

Curiosità

La melissa è una pianta erbacea perenne originaria del Sud Europa e Asia, di cui si usano a scopo curativo foglie e fiori. Cresce come pianta spontanea nei prati e in campagna, allo stesso tempo è una pianta facile da coltivare sia in vaso sia in giardino.

Melograno

(Punica granatum L.)

AZIONE ANTIOSSIDANTE

L’effetto benefico del Melograno è stato formalmente riconosciuto dal Ministero della Salute italiano, che ha autorizzato ufficialmente per l’ingrediente i seguenti messaggi di efficacia:

• Melograno (fructus): Antiossidante

• Melograno (pericarpum): Regolarità del transito intestinale. Funzionalità del sistema digerente.

L’estratto secco di melograno è ricchissimo in polifenoli, in particolare flavonoidi e antociani, con proprietà gastroprotettive, e tannini, tra cui l’acido ellagico, tra i migliori nel contrastare i radicali liberi, responsabili dell’invecchiamento delle cellule del nostro organismo. Questo prezioso ingrediente favorisce inoltre il ripristino della regolare attività dell’intestino.

Curiosità

Il melograno è un piccolo albero asiatico, oggi ampiamente diffuso, che produce un frutto rosso rubino, presente nell’area costiera del Mediterraneo da epoca preistorica. Il nome Punica deriva dal nome romano di una regione ed omonima popolazione della Tunisia, nota anche come Cartagine, i cui commercianti portarono per primi le piante di melograno a Roma.

Passiflora

(Passiflora incarnata L.)

REGOLA LA MOTILITÀ INTESTINALE

L’effetto benefico della Passiflora (folium, herba cum floribus) è stato formalmente riconosciuto dal Ministero della Salute italiano, che ha autorizzato ufficialmente per l’ingrediente i seguenti messaggi di efficacia: “Rilassamento (sonno; in caso di stress). Benessere mentale. Regolare motilità gastrointestinale ed eliminazione dei gas”.

L’estratto secco di passiflora produce rilassamento muscolare, utile in caso di fastidi addominali, cattiva digestione e sindrome dell’intestino irritabile. Agisce anche contro insonnia, ansia e nervosismo.

Curiosità

La passiflora è una pianta perenne, originaria dell’America centro-meridionale. È conosciuta come il “fiore della passione”, perché la sua forma può essere associata ad alcuni simboli religiosi che ricordano la crocifissione di Gesù.

Psyllium

(Plantago psyllium)

FAVORISCE LA MOTILITÀ INTESTINALE

L’effetto benefico dello Psyllium (semen) è stato formalmente riconosciuto dal Ministero della Salute italiano, che ha autorizzato ufficialmente per l’ingrediente i seguenti messaggi di efficacia: “Regolarità del transito intestinale. Azione emolliente e lenitiva (sistema digerente). Modulazione/limitazione dell’assorbimento dei nutrienti. Metabolismo dei lipidi e dei carboidrati. Normale volume e consistenza delle feci”.

Psyllium  semi di psillio appartengono alle fibre solubili dotate di effetto emolliente e protettivo. A contatto con l’acqua si gonfiano, aumentando ed ammorbidendo la massa fecale (effetto «bulk forming») e accelerando il transito delle feci.

Curiosità

La pianta di psyllium, di piccole dimensioni, viene coltivata soprattutto in Asia. L’India, in particolare, è il maggior Paese produttore ed esportatore di cuticole e di semi di psillio. Ogni singola pianta può produrre fino a 15.000 piccoli semi gelatinosi.

Rabarbaro

(Rheum palmatum L. e Rheum officinale Baill)

FAVORISCE IL TRANSITO INTESTINALE

L’effetto benefico del Rabarbaro (radix, rhizoma) è stato formalmente riconosciuto dal Ministero della Salute italiano, che ha autorizzato ufficialmente per l’ingrediente i seguenti messaggi di efficacia: “Regolarità del transito intestinale. Funzione digestiva”.

L’uso tradizionale in erboristeria del rabarbaro, in particolare dell’estratto molle di rizomi e delle radici, è legato al fatto che contiene numerose sostanze benefiche, tra cui polifenoli e tannini. Tra le azioni che lo rendono un ingrediente particolarmente prezioso per l’intestino vi è la capacità di inibire l’assorbimento di acqua ed elettroliti e aumentando il volume del contenuto intestinale, favorendone il transito.

Curiosità

Il rabarbaro comune è una pianta rustica, indigena del Tibet e della Cina. Cresce rigogliosa nelle località collinari e montane. Se in fitoterapia ci si serve soprattutto del rizoma e delle radici, in ambito culinario si utilizzano i gambi, dotati di un bel colore rosso e di un gusto intenso, ideali per realizzare confetture, salse, dolci e torte salate.

Senna

(Cassia angustfolia)

REGOLARIZZA L’INTESTINO “PIGRO”

L’effetto benefico della Senna (folium, fructus) è stato formalmente riconosciuto dal Ministero della Salute italiano, che ha autorizzato ufficialmente per l’ingrediente il seguente messaggio di efficacia: “Regolarità del transito intestinale”.

L’uso tradizionale della senna in erboristeria è legato alle sue capacità di regolarizzare l’attività dell’intestino “pigro”, rallentando il passaggio dei fluidi dall’intestino al sangue e aumentando le secrezioni intestinali, per cui le feci rimangono morbide.

Curiosità

La senna è una pianta originaria di Medio Oriente, Egitto e India. Il nome volgare deriva dall’omonima regione della Nubia,Sennàr, nel nord del Sudan; il cui significato viene dall’arabo e vuol dire “sanare”.

Zenzero

(Zingiber officinale)

RIDUCE L’ARIA NEL TRATTO GASTROINTESTINALE

L’effetto benefico dello Zenzero (rhizoma, aetheroleum) è stato formalmente riconosciuto dal Ministero della Salute italiano, che ha autorizzato ufficialmente per l’ingrediente i seguenti messaggi di efficacia: “Funzione digestiva. Regolare motilità gastrointestinale ed eliminazione dei gas. Antinausea. Regolare funzionalità dell’apparato cardiovascolare. Normale circolazione del sangue. Funzionalità articolare. Contrasto di stati di tensione localizzati. Contrasto dei disturbi del ciclo mestruale”.

Lo zenzero supporta i processi digestivi neutralizzando l’eccessiva acidità gastrica e provoca una riduzione dell’aria nello stomaco e nell’intestino, grazie alla regolazione dei movimenti peristaltici (attività muscolare indispensabile per il transito del cibo).  I principi attivi della pianta si concentrano nella sua radice: gingeroli, resine e mucillagini.

Curiosità

Lo zenzero è una specie erbacea originaria dell’Asia meridionale, che oggi viene coltivata nelle zone tropicali e subtropicali del mondo. È l’ingrediente principale di un tipo di biscotto amato dai bambini anglosassoni, nonché protagonista di molte favole: l’omino di pan di zenzero.