Boldo

(Peumus Boldus Molina)

FAVORISCE LA FUNZIONALITÀ DEL FEGATO

L’effetto benefico del Boldo (folium) è stato formalmente riconosciuto dal Ministero della Salute italiano, che ha autorizzato ufficialmente per l’ingrediente i seguenti messaggi di efficacia: “Funzione digestiva. Funzione epatica. Drenaggio dei liquidi corporei. Funzionalità delle vie urinarie. Regolarità del transito intestinale”.

L’estratto molle delle foglie di boldo contiene oli essenziali, flavonoidi e altri principi attivi che stimolano la formazione della bile, migliorando la funzionalità epatica.

Curiosità

Il boldo è una pianta originaria del Sudamerica, dotato di foglie ovali ellittiche, ruvide al tatto. Le foglie sprigionano un forte aroma di legno e sono spesso utilizzate per preparare il tè in Argentina, Cile e Perù.

Carbone vegetale

ASSORBE I GAS INTESTINALI

Il Regolamento europeo sulle indicazioni sulla salute consentite sui prodotti alimentari riporta per il carbone attivo vegetale la seguente indicazione: “Il carbone attivo contribuisce la riduzione dell’eccessiva flatulenza post-prandiale”.

L’uso tradizionale del carbone in erboristeria è legato alla capacità delle particelle di carbone vegetale di trattenere l’aria che si sviluppa a livello gastrico e intestinale, prevenendo gonfiore e tensione addominale. In altre parole, questa sostanza naturale ha la capacità di adsorbire i gas.

Curiosità

In natura la carbonificazione può durare migliaia di anni: se il legno rimane sottoposto ad elevate pressioni per un lungo periodo di tempo, subisce un aumento di temperatura. Funghi e batteri anaerobi riducono pian piano la quantità di idrogeno e ossigeno presenti nel legno, che si trasforma così in carbone vegetale.

Carciofo

(Cynara cardunculus L.)

FAVORISCE LA DIGESTIONE ED EQUILIBRA LA FLORA INTESTINALE

Il Carciofo (Cynara cardunculus L.) “favorisce la funzione digestiva”: questo il messaggio di efficacia autorizzato dal Ministero della Salute italiano dopo aver formalmente riconosciuto le proprietà benefiche dell’ingrediente.

Al Carciofo sono da sempre riconosciuti effetti benefici per l’apparato digerente. Questa pianta favorisce, inoltre, lo sviluppo di batteri intestinali buoni e contiene inulina, che funge da prebiotico.

Curiosità

Tipico del Mediterraneo, il Carciofo si mangia sin dal tempo degli Egizi. La cultura popolare ritiene abbia virtù salutari e storicamente la tradizione ricorre al carciofo quando si ricerca un diuretico, un depurativo o un supporto alla digestione.

Finocchio e menta

ATTENUANO LA TENSIONE ADDOMINALE

L’effetto benefico del Finocchio (fructus, aetheroleum) è stato formalmente riconosciuto dal Ministero della Salute italiano, che ha autorizzato ufficialmente per l’ingrediente i seguenti messaggi di efficacia: “Funzione digestiva. Regolare motilità gastrointestinale ed eliminazione dei gas. Drenaggio dei liquidi corporei. Contrasto dei disturbi del ciclo mestruale. Fluidità delle secrezioni bronchiali”

Allo stesso modo, per la Menta (folium, aetheroleum) il Ministero ha approvato i seguenti messaggi di efficacia: “Funzione digestiva. Funzione epatica. Regolare motilità gastrointestinale ed eliminazione dei gas. Funzionalità delle prime vie respiratorie”.

Tra i suoi effetti benefici la menta può agire come anti-spastico sullo stomaco: risulta quindi utile per favorire l’attività digestiva e per placare il senso di nausea. Il finocchio, a sua volta può inoltre contribuire ad attenuare la sensazione di gonfiore addominale.

Curiosità

Il finocchio e la menta vengono spesso associati nelle ricette di tisane e decotti. Il sapore del finocchio assomiglia a quello dell’anice e della liquirizia a causa del suo contenuto di anetolo. Anche la menta ha un sapore caratteristico, ed è l’aroma che più facilmente si associa alla sensazione di fresco.

Genziana

(Gentiana lutea L.)

MIGLIORA LA FUNZIONALITÀ DEL FEGATO

L’effetto benefico della Genziana (radix, rhizoma) è stato formalmente riconosciuto dal Ministero della Salute italiano, che ha autorizzato ufficialmente per l’ingrediente i seguenti messaggi di efficacia: “Funzione digestiva. Funzione epatica. Eliminazione dei gas intestinali”.

L’estratto della radice essiccata, con il suo elevato contenuto di sostanze amare, contribuisce ad aumentare la secrezione di saliva e di enzimi digestivi, favorendo l’attività del tubo digerente in generale. L’estratto di genziana è inoltre in grado di supportare l’attività del fegato, facilitando di conseguenza i processi digestivi.

Curiosità

La genziana è una pianta erbacea perenne che cresce nei prati e pascoli montani. Il fiore è un simbolo della montagna, spesso ricamato sui «Dirndl», gli abiti tradizionali dei paesi alpini di lingua tedesca. In Austria è raffigurata sulla moneta da 1 centesimo di euro. Alcune leggende raccontano di cavalieri colpiti da incantesimi d’amore per la bellezza dei suoi colori.

Melograno

(Punica granatum L.)

AZIONE ANTIOSSIDANTE

L’effetto benefico del Melograno è stato formalmente riconosciuto dal Ministero della Salute italiano, che ha autorizzato ufficialmente per l’ingrediente i seguenti messaggi di efficacia:

• Melograno (fructus): Antiossidante

• Melograno (pericarpum): Regolarità del transito intestinale. Funzionalità del sistema digerente.

L’estratto secco di melograno è ricchissimo in polifenoli, in particolare flavonoidi e antociani, con proprietà gastroprotettive, e tannini, tra cui l’acido ellagico, tra i migliori nel contrastare i radicali liberi, responsabili dell’invecchiamento delle cellule del nostro organismo. Questo prezioso ingrediente favorisce inoltre il ripristino della regolare attività dell’intestino.

Curiosità

Il melograno è un piccolo albero asiatico, oggi ampiamente diffuso, che produce un frutto rosso rubino, presente nell’area costiera del Mediterraneo da epoca preistorica. Il nome Punica deriva dal nome romano di una regione ed omonima popolazione della Tunisia, nota anche come Cartagine, i cui commercianti portarono per primi le piante di melograno a Roma.

Tarassaco

(Radix)

REGOLA IL TRANSITO INTESTINALE

Il Tarassaco (radix) contribuisce alla “regolarità del transito intestinale”: questo il messaggio di efficacia autorizzato dal Ministero della Salute italiano dopo aver formalmente riconosciuto le proprietà benefiche dell’ingrediente.

I benefici del tarassaco sono connessi a disturbi digestivi lievi che includono sensazione di pienezza, digestione lenta, inappetenza e flatulenza. Il tarassaco ha quindi funzione di digestivo, oltre che essere un valido aiuto per la regolarità del transito intestinale.

Curiosità

Il Tarassaco è una pianta officinale appartenente alla famiglia delle Compositae o Asteraceae diffusa allo stato spontaneo nei prati in collina e lungo le rive dei fiumi in tutto il mondo. Tra i diversi nomi popolari con i quali viene chiamato ricordiamo dente di leone o soffione, a seconda della fase in cui si trova l’infiorescenza. Tutte le parti del tarassaco (foglie, boccioli, fiori, radice) si usano moltissimo in cucina.

Zenzero

(Zingiber officinale)

RIDUCE L’ARIA NEL TRATTO GASTROINTESTINALE

L’effetto benefico dello Zenzero (rhizoma, aetheroleum) è stato formalmente riconosciuto dal Ministero della Salute italiano, che ha autorizzato ufficialmente per l’ingrediente i seguenti messaggi di efficacia: “Funzione digestiva. Regolare motilità gastrointestinale ed eliminazione dei gas. Antinausea. Regolare funzionalità dell’apparato cardiovascolare. Normale circolazione del sangue. Funzionalità articolare. Contrasto di stati di tensione localizzati. Contrasto dei disturbi del ciclo mestruale”.

Lo zenzero supporta i processi digestivi neutralizzando l’eccessiva acidità gastrica e provoca una riduzione dell’aria nello stomaco e nell’intestino, grazie alla regolazione dei movimenti peristaltici (attività muscolare indispensabile per il transito del cibo).  I principi attivi della pianta si concentrano nella sua radice: gingeroli, resine e mucillagini.

Curiosità

Lo zenzero è una specie erbacea originaria dell’Asia meridionale, che oggi viene coltivata nelle zone tropicali e subtropicali del mondo. È l’ingrediente principale di un tipo di biscotto amato dai bambini anglosassoni, nonché protagonista di molte favole: l’omino di pan di zenzero.